E' assolutamente impossibile valutare ora tutto il gioco, visto che un mmorpg si può visionare al 100% solo una volta giunti all'end game: unica fase in grado di dirci davvero se si tratta di un prodotto longevo o meno.
E' possibile però iniziare a descrivere le esperienze di gioco partendo dall'inizio e da quanto giocato fino ad ora. Quindi...

Appena loggato noto la prima pecca dovuta ad un headstart preso decisamente sotto gamba: pochi server. I due server PVE europei in mattinata mi davano una quarantina di minuti di coda per l'accesso, mentre nel pomeriggio ho sbattuto la testa contro una coda di 4 ore.
Mi metto l'anima in pace (dato che al lancio sono cose che possono capitare) e decido di spendere un pò di tempo su un server Roleplay. In serata finalmente riesco ad entrare su un server PVE standard. Ed ecco la mia esperienza.
Due fazioni tra cui scegliere (Dominion o Exiles), 4 razze per fazione, 6 classi e 4 path... ecco i path sono tipo delle classi secondarie che cambieranno le missioni aggiuntive che andremo ad affrontare. Una sorta di mestieri, che approfondiremo in seguito. Scelgo di giocare negli Exile e creo il mio Esper (facciamola breve: mago psionico o roba simile).

Dopo svariati livelli di personalizzazione estetica che mi rendono felice, entro in gioco, per trovarmi subito di fronte a due filmati introduttivi (cosa che piace) e un ovvio tutorial, che come tutti i tutorial non è stato il massimo del divertimento. Devo ammettere però che il quantitativo di piccoli filmati e i piccoli sblocchi per non essere buttati brutalmente nel gioco non sono stati male.
Inizio a testare con mano i famosi Telegraphs: praticamente un metodo di mira che non prevede un target puntato con un click del mouse, ma arreca danno ai nemici beccati nell'area effetto. Inizialmente sono un pò "meh", ma prendendoci la mano il metodo di combattimento si rivela più divertente del classico click destro e schiaccio abilità a raffica.

Finito il tutorial nell'astronave della mia fazione scendo finalmente sul pianeta Nexus, dove è effettivamente ambientato il gioco.
Le cose iniziano subito a farsi più interessanti. Approccio alle quest a prova di imbecille, visto che ti cadono addosso con facilità e cambiano persino il mondo di gioco dando la seria impressione di avanzamento della "tua" avventura.
Il combattimento resta sempre divertente, anche se in fase iniziale non c'è alcuna difficoltà. Le skill sono interessanti e si capisce da subito che nonostante vi sia una scelta abbastanza ampia non sarà necessario averne diecimila in barra. Gli ambienti sono curati e facili da esplorare. Le attività da completare offerte dal proprio path sono divertenti: io ad esempio ho scelto di essere un settler e spesso mi sono trovato a creare stazioni che danno piccoli buff (velocità extra, vita bonus, ecc...) a tutti i giocatori in zona che decidevano di usarle.

La zona iniziale è andata via che è un piacere e non mi ha dato l'impressione di essere giusto "il primo territorio da levarsi dalle scatole".
I piccoli filmati di intermezzo inoltre sono sempre presenti e completare la prima serie di quest è stato veramente come completare un pezzo di storia.

E qui la mia avventura odierna si è conclusa. In volo verso la seconda zona da spolpare...
Tempo di un pisolo durante il viaggo e si continua.
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